lunedì 12 novembre 2007

Io amo i pampini!

Che belli i pampini, che spettacolo scoprire che la nostra specie si rinnova attraverso loro. Che meraviglia scoprirli visti, allegri ed iperattivi. Che fantastica gioia... Ok. Basta.

A me i pampini stanno sulle OO. Ma tanto. Anzi di più.

Come perché? ok ok, vi racconto i miei ultimi 3 viaggi in treno.
  1. Stranamente riesco ad addormentarmi, manca poco all'arrivo ed un simpaticissimo pampino francese mi molla un ceffone. Mi sveglio di soprassalto, lo guardo, cerco il genitore e gli sparo in francese un: "a li mortacci tua e di chi nun te lo dice". Credo abbia capito.
    Ed infatti la madre ha detto: "ooooooh, ma non puoi far casino". E lui ha afferrato talmente il concetto che si è messo a gridare qualcosa per tutto il viaggio.
  2. Accendo il pc, navigo ed un soave bambino napoletano inizia gentilmente a giocare con un delizioso tirannosauro rex con rumori annessi ed un amplificatori degli stessi di tipo 20.000 watt. Nulla di che rispetto alla sua angelica vocina. Credo di aver detto qualcosa tipo: "'nvedi che rompicazzi sto pampino". Il padre ha capito subito: "ssssssssh, silenzio, sssssssssssh" ed gliu uaglione ha recepito al volo. Ed ha continuato a gridare come un ossesso.
  3. Torno, mezzo stravolto, leggo un fumetto ed un simpaticissimo pampino bolognese inizia a saltellare allegro ed a gridarmi nelle orecchie. Che simpatia, che allegria. Dopo aver cazziato la mamma lui ha capito tutto ed ha continuato per tutto il viaggio.

Un appello: non trombate, vi prego o almeno usate il profilattico. E' meglio per tutti o meglio è meglio per me.

domenica 11 novembre 2007

Della innata voglia di non fare un ca**o

Ho conosciuto un casino di persone interessanti negli ultimi 3-4 giorni. Blogstar vere, persone che stimavo prima e che stimo 1000 volte di più dopo averle incontrate, coglioni, leccac**o, nani e ballerine.

Un blogger voglioso sarebbe andato su tutti i loro blog a mettere commenti a caso, solo per far vedere che "sì, ci sono anche io eh?". Una persona normale si sarebbe fatta dare almeno qualche numero di telefono per "sì, dai, ci risentiamo eh?!"; una normale ma tecnologicamente avanzata avrebbe chiesto loro la mail.

Un blogger annoiato e stanco avrebbe messo un elenco di nomi, magari con link aspettando la lettura delle statistiche.

Io no. Sono accidioso oggi come poche volte. Ed io sono normalmente accidiosissimo.

E' che ci son cose che non mi piacciono, cose che mi rimuginano nella testa e che non vogliono andarsene via, cose che è troppo lungo da spiegare, che non ti va, che alla fine son scoglionato pesante da stancarmi a pensarci.

Mi piacerebbe pure mettere una frase finale, una cosa tipo: "andate tutti a fare in c.." ma non sarebbe corretto. E' che non è il momento, tutto qua.

martedì 21 agosto 2007

Sugli splendidi gadget dei blog...

Un blog, o meglio, un weblog, è un diario personale su internet per definizione e come tale ognuno fa come meglio gli pare. Però.. (sì, c'è un però) non lamentatevi se il vostro blog lo leggono quattro gatti se, come sempre più spesso noto, si esagera con i gadget.

Spuntano ovunque ed in particolar modo quelli veramente inutili:

  • Numero di lettori del feed su feedburner (sai quanto me ne frega che tale blog ha 200 lettori piuttosto che 2000? se ciò che scrivi mi interessa lo fa a prescindere da quanto interessi agli altri)

  • Video di youtube inutili, non linkati sia ben chiaro, ma embedded nella pagina (sì, fa tanto web 2.0, ma credetemi, fa anche tanto: non so che cazzo dire oggi, linko un video che almeno la gente ritorna)

  • Duemila giffette per linkare altri blog, ognuna delle quali rigorosamente animata, con colori sgargianti non assortiti tra loro e dal peso minimo, quando va bene di 60 kb

  • Giffette varie di cani, gatti, persone scomparse, appelli umanitari, manifestazioni, terzo settore bla bla bla. Scopo nobile certo, ma se le mettete in mezzo alle altre io non le vedrò mai. E per favore, se volete pulirvi la coscienza fate volontariato, assistenza diretta, guidate ambulanze, spegnete incendi: farete del bene reale molto ma molto ma molto più di un linkettino alla croce rossa.

  • Musichette varie di sottofondo, magari manco compresse e sparate a palla. Ottimo metodo se volete che il 70% delle persone scappi via.

  • Link a servizi utilissimi ESTERNI quali: la musica che ascolto, i blog che leggo, i commenti che spargo in giro. Personalmente li vedo uno sfoggio del proprio ego smisurato. A volte basterebbe un post, sì un semplice post per dire le stesse cose, più velocemente, più personalmente ed in modo, sembrerà strano, più originale.

  • Numero di link in yahoo, google, msn, pagerank della pagina, classifica alexa. Come detto, non ho bisogno di sapere che sei famoso per leggerti, mi basta che possa farlo e che mi stimoli l'intelletto, banalmente.

  • Contatore esterno, spesso non virus-free, spessissimo lento da morire. Oggi son venuti su questo blog 2000 persone. E chi se ne frega???

  • Immagini random di flickr, magari di altri utenti. Ottimo soluzione per appesantire ancor di più la pagina.

  • Valore del blog: secondo tal computo il mio blog vale 50.000$. Tranquilli: non è vero. E' solo un modo per far vendere pubblicità sul sito che offre il servizio.

  • Top ten degli album venduti su apple store, su amazon, ultime notizie della borsa o dell'ansa. Questo davvero non lo concepisco: ma credete che non sappia come cercarli da me? :)

  • e sopratutto il maledetto METEO. Son sincero: ne ho le OO piene, e scusate il francesismo, di iframe verso siti che dicono che in Germania sarà bello mentre a Roma pioverà, anche se domani l'umidità a Bogotà diminuirà (tsk: venti minuti c'ho messo a trovare 3 accentate consecutive :P). Credo che il meteo occupi la seconda posizione nella mia top ten dopo le k messe a ka**o di kane. E ke kavolo!

Qual è il risultato finale? Beh, ottenere un blog pesantissimo da caricare (non tutti hanno l'adsl eh?! quelli che vanno ancora in rete col doppino, e son molti più di quanto crediate, bestemmiano e non visitano la pagina), fa partire 200 connessioni in giro, rallentare la visione e creare l'effetto di un caleidoscopio infernale: 5000 colori, stili, caratteri buttati in giro e il vero contenuto mascherato.

Ed io che volevo solo leggere qualcosa di interessante...

Mi fermo qui, visto che devo capire come caricare youtube e flickr su questo blog...

Banalità...

Non ci son più le mezze stagioni.
Si stava meglio quando si stava peggio.
A volte un evento cambia l'umore e la vita più velocemente di una vita.

C'è chi dice che un battito di ali di una farfalla può scatenare un uragano in Cina. Viceversa altri pensano che gli eventi non si possono guidare, son indirizzati su dei binari precostituiti. Era destino che quel cane di merda dovesse scappare. O forse è scappato perché il caffè preparato era troppo dolce. Chi lo sa e chi se ne frega perché.

So che è scappato. Ed il mio umore è cambiato. Cazzo, nonostante alcuni piccoli alti e bassi, ero al settimo cielo. 10 giorni assieme son 10 giorni assieme. Ma non importa se 10 o 2 o 20000, era lo stare assieme che mi piaceva. Poi quel cane di merda ha saltato la recinzione.
So che sarà da qualche parte a farsi coccolare ed a trombarsi qualsiasi felina le passi vicina ma ciò non mi fa stare molto meglio. O forse sì. So che il piccolo bastardo mi manca da morire.

venerdì 3 agosto 2007

Inedia e/o entemofobia

Trovate uno scarafaggio per casa e vi fa ribrezzo pensare di schiacchiarlo?

Niente paura! Ho la soluzione.

Basta avvicinarsi da dietro e dare un calcio per terra, 10-15 cm lontano dall'insetto, facendo il maggior rumore possibile. Lo scarafaggio si metterà paura e farà uno scatto che lo porterà irrimediabilmente a cadere di schiena. E non riuscirà più a rigirarsi morendo di inedia.

Tsk, non l'ho mai fatto ma conosco chi lo fa. E no, non c'è un messaggio nascosto del tipo: scarafaggio = X, azione = Y con morale annessa "basta mettere paura a chi consideriamo meno di nulla che, a causa della sua consapevolezza dell'errore, si annullerà da solo".

O c'è? :)

Ps. So che c'è una falla nel sistema: poi occorre comunque rimuoverlo da dov'è. Non vi preoccupate: troverete sicuramente qualcuno che lo farà per voi...

martedì 17 luglio 2007

Segnali

Non capisco il senso delle cose. Soprattutto se sono nella mia testa. Mi capita di stare lontano dal computer 10 minuti e sentirne la mancanza e stare davanti allo stesso e non aver voglia di accenderlo. Di solito ho un atteggiamento ossessivo-compulsivo quando è spento: e se arrivasse proprio ora quella mail che sto aspettando da tempo?

Faccio lo stesso nella vita *offline*. Mi trovo a preoccuparmi di messaggi e segnali che non arrivano, che arrivano ambigui o che si perdono in chissà quale nodo. Ignorando magari quelli chiari e semplici, quelli lampanti e chiarissimi...

venerdì 6 luglio 2007

L'efficienza di Trenitalia.

Dicono che in uno Stato degno di questo nome i servizi pubblici debbano essere precisi, perfetti come un orologio svizzero. Trenitalia negli anni non si è fatta una buona reputazione ma qualcosa è cambiato.

Un mese fa ho navigato sul loro sito; affascinato dalla scritta: partenza ore 12.01, arrivo ore 13.37, ho prenotato. Fantastico: 300 km in poco più di un'ora e mezza. Avevo un appuntamento di lavoro alle 15: diamine, sarei potuto arrivare, mangiare qualcosa, rinfrescarmi e presentarmi fresco come una rosa.

Sono arrivato alla stazione di arrivo alle 16 passate. Embé, direte: dov'è l'efficienza, la precisione?

Uomini di poca fede!

Oggi mi è arrivato il rimborso: BEN il 30% dell'intero biglietto. Cioè, arrivi due ore e mezza dopo e non ti rimborsano tutto e ti chiedono scusa, magari offrendoti un regalino per non pensarci, no, ti danno il 30%. Ehm, sto divagando... dicevo, oggi mi è arrivata una lettera che recita testualmente:

Gentile cliente, rispondiamo alla Sua richiesta per il ritardo del treno [omissis] usato il giorno 19/05/2007 arrivato in stazione con 149,5 minuti di ritardo.

Woow!! Pure il mezzo minuto si son segnati. Se non è precisione questa!!!